maggio 04, 2021 - Bosch

Bosch, Shell e Volkswagen ottengono benzina da fonti rinnovabili con il 20% in meno di emissioni di CO₂ - Prevista entro l'anno la vendita di Blue Gasoline anche nelle normali stazioni di rifornimento

  • La Blue Gasoline è composta fino al 33% da energie rinnovabili
  • Shell compenserà le restanti emissioni di carbonio tramite accordi certificati
  • Il carburante è conforme alla normativa EN 228/E10 e può essere utilizzato in tutti i motori a benzina
  • Bosch sostituirà la benzina normale con la Blue Gasoline nelle stazioni di rifornimento aziendali

Stoccarda, Germania – Aumenta la gamma disponibile di carburanti a basse emissioni di carbonio ottenuti da fonti rinnovabili. Dopo il Blue Diesel R33, Bosch, Shell e Volkswagen hanno ideato una benzina a emissioni ridotte. Il nuovo carburante, dal nome Blue Gasoline, contiene fino al 33% di energie rinnovabili e assicura una riduzione delle emissioni di carbonio lungo tutto il ciclo Well to Wheel, cioè dal pozzo di estrazione fino all’uso nei veicoli, di almeno il 20% per ogni chilometro percorso. Questo significa che una flotta di 1.000 Volkswagen Golf VIII 1.5 TSI da sola potrebbe far risparmiare più di 230 tonnellate di CO2 all'anno, presupponendo un chilometraggio annuale di 10.000 km ciascuna. Shell compenserà le restanti emissioni di carbonio derivanti dall'uso della Blue Gasoline tramite accordi di compensazione certificati. Il piano iniziale è di rendere disponibile il carburante nelle normali stazioni di rifornimento nel corso dell'anno, iniziando dalla Germania. L’obiettivo è arrivare a un prezzo alla pompa che sia nel range dei carburanti premium come Shell V-Power.

"Nel percorso verso la mobilità ecosostenibile, dobbiamo assicurarci di vagliare tutte le opportunità tecnologiche, dall'elettromobilità fino ai carburanti ottenuti da fonti rinnovabili. Ogni parte di CO2 che riusciamo a risparmiare è utile per raggiungere i nostri obiettivi climatici" ha dichiarato Uwe Gackstatter, Presidente della divisione Bosch Powertrain Solutions. "Siamo lieti di presentare la controparte del Blue Diesel R33. Con il nostro nuovo carburante anche i motori a benzina possono compiere un grande passo avanti in termini di sostenibilità" ha spiegato Felix Balthasar, Manager Speciality Fuels di Shell.

Sebastian Willmann, a capo dell'Internal Combustion Engine Development di Volkswagen, ha aggiunto: "La Blue Gasoline è un altro elemento importante verso la riduzione effettiva delle emissioni di CO2 della flotta veicoli. L'elevata stabilità di conservazione del Blue Gasoline rende questo carburante particolarmente adatto all'uso nei veicoli ibridi plug-in. In futuro, l'ampliamento dell'infrastruttura di carica e le batterie più grandi consentiranno a questi veicoli di viaggiare principalmente a energia elettrica, per questo il carburante potrebbe rimanere nel serbatoio per lunghi periodi."

Standard più elevati per la qualità e la sostenibilità dei carburanti

Il carburante Blue Gasoline è conforme alla normativa EN 228/E10, addirittura superandola per quanto riguarda alcuni parametri standard come la stabilità di conservazione e il comportamento in ebollizione. Inoltre, gli additivi di alta qualità mantengono il motore estremamente pulito e lo proteggono dalla corrosione. Ciò significa che non solo si può distribuire il carburante tramite la rete di stazioni di rifornimento esistente, ma anche che può essere utilizzato in tutti i veicoli nuovi ed esistenti per cui è stata approvata la benzina super E10 a 95 ottani. La percentuale di energie rinnovabili fino al 33% proviene da etanolo o nafta da biomasse certificati dal sistema ISCC (International Sustainability and Carbon Certification). Una delle fonti della nafta è il tall oil, un prodotto secondario della produzione di polpa per carta. Ma la nafta si può ottenere anche da altri materiali residui e di scarto.

Le stazioni di rifornimento aziendali Bosch ora offriranno solo carburanti a ridotta emissione di carbonio
Nel progetto Blue Gasoline, i tre partner hanno definito insieme le specifiche di carburante da rispettare, tenendo conto dei requisiti del motore e di sostenibilità. Hanno sottoposto il prodotto sviluppato a test intensivi su banchi di prova motore e sui veicoli, con risultati costantemente positivi. Già a maggio 2021 la Blue Gasoline debutterà nelle stazioni di rifornimento aziendali di Schwieberdingen e sarà quindi distribuita anche nelle stazioni di rifornimento delle sedi di Feuerbach e Hildesheim nel corso del 2021. La fornitura della benzina Super 95 E10 sarà lentamente abbandonata. Dalla fine del 2018, il Blue Diesel R33 è stato il solo carburante diesel disponibile nelle stazioni di rifornimento Bosch per le auto aziendali e i veicoli commerciali per le consegne interne. Il Blue Diesel R33 sta diventando disponibile in un numero sempre maggiore di stazioni di servizio in Germania. Al momento lo si può trovare in otto distributori di carburante che appartengono a diverse marche in tutta la nazione, e altre ne seguiranno.

I carburanti rinnovabili non sostituiscono l'elettromobilità

Per Bosch, i carburanti rinnovabili a emissioni ridotte o zero emissioni di carbonio si affiancheranno all'elettromobilità ma non la sostituiranno. In linea di principio l'uso di questi carburanti è utile in tutti i tipi di mezzi di trasporto, ma in particolare per quelli per cui non vi è ancora un percorso chiaro ed economicamente praticabile verso l'elettrificazione. Oltre alle navi e agli aerei, questo si applica principalmente ai veicoli commerciali pesanti e ai veicoli esistenti, ma anche ai veicoli con motori a combustione interna o con sistemi di propulsione ibridi che sono già sulle strade oggi o che saranno prodotti nei prossimi decenni. Per promuovere la rapida diffusione nel mercato di questi carburanti, l'attenzione è rivolta a componenti come le biomasse e i carburanti sintetici, che possono essere miscelati ai carburanti convenzionali in linea con le normative esistenti sui carburanti. Utilizzando Blue Diesel e Blue Gasoline, Bosch dimostra che la riduzione delle emissioni di CO2 nel settore dei trasporti non è demandata solo ai veicoli nuovi, ma anche la flotta esistente può contribuire a raggiungere gli obiettivi fissati per il clima.