aprile 08, 2021 - Coldiretti

Recovery plan: patto Coldiretti-regioni contro le polveri sottili

Un patto tra #coldiretti e Regioni per ridurre l’inquinamento da polveri sottili promuovendo progetti di economia circolare da inserire nel Recovery plan e in un piano nazionale per la transizione ecologica. E’ il risultato dell’incontro tra il presidente della #coldiretti Ettore Prandini e gli assessori regionali all’Agricoltura e all’Ambiente dei territori del Bacino Padano per valorizzare il ruolo delle campagne e degli allevamenti nella lotta allo smog, dopo il deferimento dell’Italia da parte della Commissione Europea per il mancato rispetto dei valori limite di sostanze inquinanti, che rischia di tradursi in pesanti sanzioni economiche.  

Al summit hanno preso parte, assieme al segretario generale della #coldiretti Vincenzo Gesmundo, l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Fabio Rolfi, quello all’Ambiente Raffaele Cattaneo, gli assessori della Regione Emilia Romagna all’Ambiente Irene Priolo e all’Agricoltura  Alessio Mammi, gli assessori del Veneto Federico Caner (Agricoltura) e Gianpaolo Bottaccin (Ambiente) e gli assessori Fabio Carosso (Ambiente) e Marco Protopapa (Agricoltura) della Regione Piemonte, oltre ai presidenti regionali della #coldiretti dei territori interessati. 

“L’agricoltura italiana contribuisce per appena il 7% alle emissioni inquinanti ma nonostante ciò ci sono ancora margini per rendere i nostri allevamenti ancora più #green attraverso lo sviluppo del biometano con impianti in grado di produrre energia pulita dalle deiezioni degli animali e fertilizzanti naturali per le produzioni biologiche e tradizionali, in un’ottica di economia circolare” ha dichiarato il presidente Prandini nel lanciare la proposta di “sviluppare un Piano di sviluppo nazionale di transizione ecologica per le Regioni a vocazione zootecnica per aiutare le imprese ad acquistare i macchinari e a fare un posizionamento comune per il Ministero della transizione ecologica per avere adeguata attenzione nel Recovery plan”. 

“Dobbiamo mettere in campo gli strumenti necessari per aiutare tutte le aziende, a prescindere dalle dimensioni, per affrontare il processo di innovazione e di maggiore sostenibilità” ha aggiunto il presidente della #coldiretti nel ricordare che l’agricoltura del Bacino Padano riveste un ruolo fondamentale per il Made in Italy #agroalimentare, dalla produzione delle Dop più note all’export, fino all’impatto occupazionale.  

In tale ottica è importante un maggiore coordinamento tra le regioni – conclude #coldiretti - per garantire omogeneità delle misure sulla lotta all’inquinamento, assicurando l’efficienza dei risultati e salvaguardando la competitività delle imprese.

News correlate

aprile 12, 2021
aprile 12, 2021
aprile 12, 2021

Ogni giorno di ritardo sulle vaccinazioni costa in media all’Italia oltre 350 milioni in mancati consumi con un drammatico effetto...

La pioggia salva campi e colture dopo due mesi senza piogge significative con la siccità che ha colpito in particolare il centro n...

La riapertura delle scuole con le lezioni in presenza e il ritorno in classe salva 1/3 dei ragazzi che in Italia non possono conta...

Ti potrebbe interessare anche

aprile 09, 2021
aprile 08, 2021
aprile 08, 2021

Per la prima volta dall’inizio della pandemia gli italiani sono costretti a tagliare anche la spesa alimentare che crolla del 5,5%...

I prezzi dei prodotti alimentari hanno raggiunto a livello mondiale il massimo da quasi sette anni trainati dalle quotazioni in au...

Ammonta a 53 miliardi il taglio delle spese turistiche in Italia nel 2020 per l’emergenza Covid con 1/3 delle perdite che hanno co...