febbraio 03, 2021 - Comune di Torino

“Biblioteche strumento essenziale di cittadinanza attiva: serve una visione organica nazionale”

Alla conferenza stampa di lancio della 26esima edizione del Convegno Stelline, un appello degli Assessori Leon e Del Corno e della presidente AIB #rosamaiello

3 febbraio. Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione della ventiseiesima edizione del Convegno Stelline, il principale evento nazionale di formazione e incontro dedicato ai bibliotecari, che quest’anno sperimenta un nuovo format che prevede lo sviluppo dello storico Convegno in quattro tappe. La prima tappa sarà a Torino il 25 e il 26 febbraio, seguita da Napoli (22-23 aprile), Firenze (giugno) e Milano, che ospiterà il tradizionale appuntamento al Palazzo delle Stelline, previsto per la fine di settembre.

Al convegno interverranno specialisti ed esperti del settore da ogni parte del mondo e sarà perciò occasione privilegiata per fare il punto sul ruolo sociale delle biblioteche, sul loro sviluppo e le strategie future.

"Il Convegno 2021 si inserisce in un momento delicato di passaggio per il nostro Paese - ha dichiarato l’Assessora alla #cultura di #torino Francesca Leon - in cui è necessario rafforzare il lavoro di rete, come già si sta con successo sperimentando a livello cittadino. A #torino stiamo intensificando i servizi in questa direzione, in particolare con la realizzazione della nuova Biblioteca Civica Centrale. È indispensabile che le biblioteche tornino al centro delle politiche culturali nazionali, intervenendo anche sull’attuale mancanza di omogeneità del territorio, dove questo essenziale presidio democratico della conoscenza è assente in molti comuni. Il convegno sarà occasione di condivisione e confronto delle prospettive e delle linee di sviluppo e confidiamo che sarà un ulteriore passo nella linea della consapevolezza del ruolo delle biblioteche come uno dei capisaldi del nostro sistema culturale, apprezzatissimo dai cittadini”.

“La tenuta democratica di un Paese dipende dalla diffusione della conoscenza, e in questo le biblioteche svolgono un ruolo centrale - ha affermato l’Assessore alla #cultura di Milano #filippodelcorno -. La scelta degli organizzatori di toccare diverse città è molto significativa in questo senso, perché dimostra la comune intenzione di ampliare la partecipazione culturale, considerandola uno strumento di cittadinanza attiva e consapevole per l’intero sistema del nostro Paese. Sarebbe un ottimo risultato del Convegno se le 4 città in cui si svolgerà riusciranno a proporre un patto nazionale per la lettura, sul modello di quello che abbiamo adottato a Milano nel 2015: uno strumento attivo per la diffusione della lettura, affinché questa diventi strumento di cittadinanza e abitudine sociale".

“Dai territori - ha sottolineato Rosa Maiello, Presidente AIB- Associazione Italiana Biblioteche - deve nascere una spinta forte verso la struttura nazionale perché investa nella rete delle biblioteche, nella convinzione che i processi di apprendimento, partecipazione, accesso alle opportunità per una cittadinanza attiva e digitale non possono non tener conto delle biblioteche, che in Italia sono state il primo esempio di strumento di cittadinanza digitale, offrendo per prime servizi online ai cittadini”.

“Lo scopo del nuovo format è duplice - ha spiegato Massimo Belotti, Presidente Associazione Biblioteche oggi -. Da un lato, offre l'opportunità di declinare nelle realtà locali il modello formativo e di incontro dello storico Convegno Stelline, adattandolo alle diverse esigenze e sensibilità; dall’altra favorisce una partecipazione più ampia attraverso la modalità online e, qualora le condizioni lo permettessero, anche in presenza”. A commento del titolo, Belotti ha osservato che “la biblioteca come piattaforma è non solo una scelta culturale e organizzativa, ma anche sociale: la biblioteca, infatti, si presenta come un primo, indispensabile, hub di comunità”.

Moderata da Stefano Parise, Direttore Area Biblioteche di Milano, la conferenza stampa si è conclusa con l’intervento del prof. Pierluigi Sacco, economista, docente di Economia della #cultura presso l’Università IULM, che ha sottolineato come in contesti sociali ed economici deprivati la biblioteca diviene uno strumento di lotta alla disuguaglianza in quanto offre spazi di accesso alla conoscenza.

Torino, 25-26 febbraio 2021

Ad aprire la tappa torinese sarà David Weinberger, uno dei più autorevoli filosofi di internet (Caos quotidiano. Un nuovo mondo di possibilità, Codice edizioni 2020; Elogio del disordine. Le nuove regole del mondo digitale, BUR 2010; Arcipelago web, Sperling & Kupfer, 2002).

Il giorno successivo, nel corso della tavola rotonda La biblioteca per te: utenti, stakeholder, decisori (e bibliotecari) a confronto verranno presentati in anteprima i risultati di un’indagine nazionale sulla percezione della biblioteca da parte degli utenti promossa da Rete delle Reti, AIB e La Sapienza Università di Roma.