novembre 29, 2019 - FSC Italia

A Natale tutti amici delle foreste: ecco le migliori idee-regalo certificate e suggerite da FSC®

Comunicato Stampa disponibile solo in lingua originale. 

L’anno che si sta concludendo ha consolidato in tante persone l’attenzione verso l’ecosistema dei boschi e delle foreste: fragili tanto da soccombere a incendi, alla devastazione umana e a quella prodotta da eventi meteorologici sempre più estremi ma al tempo stesso opportunità di salvezza, perché capace di catturare l’anidride carbonica, preservare la biodiversità, regolare il sistema di ricarica idrica e conservare il suolo.

Padova, 29 novembre 2019 - Un’accresciuta consapevolezza da parte di tanti cittadini che a #Natale si può trasformare in gesti concreti. FSC, Forest Stewardship Council®, la ONG che da 25 anni è impegnata a livello globale nella certificazione della gestione responsabile dei boschi e dei prodotti della sue filiere, ricorda infatti che le Festività possono essere un’ottima occasione per manifestare con piccoli gesti l’impegno a tutelare il fondamentale patrimonio ambientale che boschi e foreste rappresentano in tutto il mondo. Il sistema di certificazione internazionale FSC infatti garantisce che materiali come legno o carta provengono da una gestione responsabile delle foreste, dove sono rispettati rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

Ecco quindi le proposte certificate #fsc e alcuni suggerimenti di buone azioni e buone letture per essere veri amici delle foreste.

Cosmetica: linea Whales di Pupa

Gli astucci della linea Whales di Pupa Cosmetics sono realizzati in carta certificata #fsc e i cofanetti sono in plastica riciclata. Design nordico, linee morbide ed essenziali e colori polverosi per un soggetto inedito: la Balena, la regina degli oceani. La linea infatti sostiene WDC – Whale and Dolphin Conservation, un’organizzazione che in tutto il mondo tutela queste specie e l’ambiente marino.Quattro forme differenti e un kit inedito compongono una proposta cromatica ricercata e di tendenza.

Le spazzole e i pettini in legno sostenibile

Le spazzole e i pettini Tek in legno di frassino sono certificati 100% #fsc. Ogni prodotto viene realizzato artigianalmente e solo con materiali naturali come il legno, ideale per la salute, la bellezza e la lucentezza dei capelli. Il manico e i dentini perfettamente torniti e levigati non strappano i capelli e non li elettrizzano; il supporto in pura gomma naturale permette una spazzolatura morbida e piacevole, massaggia il cuoio capelluto e riattiva la circolazione sanguigna, rafforzando i bulbi piliferi. Per #Natale, le gift box si presentano con un packaging particolare studiato ad hoc per occasioni speciali. Sono composte da spazzola rettangolare o ovale laccata e twin set con custodia in cotone naturale, nei colori naturale, verde chiaro, arancione e bianco.

Design: Vaia Cube

È una cassa acustica da tavolo in legno proveniente dagli schianti della tempesta che ha devastato le Dolomiti a fine ottobre 2018. È realizzata da un gruppo di giovani che, in seguito a quell’evento, hanno deciso con determinazione di realizzare un modello di business che rimettesse al centro l’ambiente e il territorio. Vaia Cube è infatti un oggetto iconico: una piccola cassa che amplifica il messaggio sul tema ambientale e anche un elemento di autentico design: non esiste un pezzo uguale all’altro perché ogni colpo d’ascia dato dall’artigiano incide un taglio che segue le naturali venature del legno, rievocando così la ferita della foresta. Una parte dei ricavato della vendita (on line) andrà alla ricostruzione di aree colpite e certificate #fsc nella Magnifica Comunità di Fiemme, in Trentino. Il larice e l’abete che compongono il cubo (di 10 centimetri di lato) riproducono suoni caldi e profondi: è possibile utilizzarlo sia come elegante supporto per lo smartphone che come amplificatore naturale. Design di Giorgio Leonardelli, Gabriele Motter e Alice Tonelli, realizzazione a cura di esperti falegnami trentini.

Piantare un albero con WOWNature

WOWNature
è un progetto promosso da Etifor – spin-off dell’Università di Padova di cui #fsc è partner - checonsente di acquistare e piantumare il proprio albero scegliendo fra diverse aree verdi, in Italia e nel mondo. Una proposta per singoli e gruppi, con l’obiettivo di proteggere e migliorare l’ambiente, anche quello colpito da eventi atmosferici eccezionali. Dalle Alpi all'Africa, è possibile scegliere fra 25 opportunità dove far nascere un nuovo bosco, scegliendo con un click anche la specie. Sul sito si segue poi non solo il progetto ma si possono anche approfondire tante tematiche legate al bosco.

Campagna “Compostiamoci bene”

Ritorna anche quest’anno l’iniziativa che permette ai clienti di IKEA di restituire l’albero di #Natale contribuendo a sostenere un progetto di riqualificazione in aree forestali e la gestione forestale responsabile. Per ciascun abete restituito, IKEA contribuirà con €2 a realizzare assieme a AzzeroCO2, società di Legambiente e Kyoto Club, un progetto di riqualificazione in un’area boschiva certificata #fsc del Comune di Corvara (BZ), facente parte del progetto nazionale Mosaico Verde.Inoltre dal 3 al 31 gennaio 2020 si potrà scegliere di donare €1 in cassa a FSC® Italia, contribuendo direttamente e in modo concreto alla tutela dei boschi in Italia.

Letture

Giorgio Vacchiano

La resilienza del bosco

(Mondadori, 2019)

Ricercatore e docente in gestione e pianificazione forestale all’Università Statale di Milano, Vacchiano studia per capire come gli alberi e le foreste rispondono al climate change, come cambiano i benefici che forniscono all’umanità, e come gestirli in modo sostenibile assicurando la loro conservazione, la loro resilienza e la loro capacità di contrastare la crisi climatica in corso.

Daniele Zovi

Alberi sapienti, antiche foreste

(Utet, 2018) 

Scrittore e divulgatore, esperto di foreste e di animali selvatici, Zovi è nato sull’Altopiano di Asiago ed è stato comandante interregionale di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige del corpo forestale dello Stato. Un libro per imparare a guardare, ascoltare e avere cura del bosco. «Se si sta dentro un bosco in posizione di ascolto – scrive - prima o poi si avverte, si intuisce la presenza di un flusso di energia che circola tra i rami, le foglie, le radici. Talvolta è un sussurro, altre volte strepiti e grida. E come se le piante parlassero tra loro».