giugno 17, 2019 - Toyota

DOPPIETTA DEL TEAM TOYOTA GAZOO RACING ALLA 24 ORE DI LE MANS

PRIMO E IL SECONDO POSTO SUL CIRCUITO DELLA SARTHE AL TERMINE DI UN’ULTIMA GARA DELLA STAGIONE #wec RICCA DI COLPI DI SCENA

Sébastien BuemiKazuki Nakajima e Fernando Alonso hanno ottenuto il successo alla 24 Ore di Le Mans a bordo della TS050 HYBRID # 8, difendendo la vittoria dello scorso anno e aggiudicandosi il titolo iridato WEC grazie a un vantaggio di 16,9 secondisui compagni di scuderia Mike Conway, Kamui Kobayashi e José María López sulla # 7.

I numeri non riescono però a spiegare l’incredibile esito della gara, che per l’intero weekend sembrava nelle mani della # 7: una vittoria sfumata soltanto all’ultimo, davanti a un pubblico di 252.000 spettatori.

All’altezza del 367mo giro, con un vantaggio di oltre due minuti sulla seconda piazza, i sensori della # 7 hanno rilevato una foratura costringendo José al rientro ai box. Purtroppo un guasto al sensore ha indicato ai meccanici la gomma sbagliata, costringendo José al rientro dopo un giro lentissimo. Dopo aver cambiato tutte e quattro le gomme, al ritorno in pista Kazuki, sulla gemella # 8, aveva ormai guadagnato un margine troppo grande da poter essere colmato.

L’equipaggio della # 7 aveva controllato la gara per l’intero weekend, registrando inoltre il giro più veloce di sempre (3 minuti 17,297 secondi). Quest’anno a #lemans sono stati riscritti diversi altri record: Kazuki è diventato il primo pilota giapponese a vincere il Mondiale, mentre Fernando diventa il secondo pilota ad aver ottenuto il titolo iridato in due discipline (dopo i due allori in Formula 1).

La #7 ha iniziato la gara dalla pole position grazie al miglior tempo registrato da Kamui durante le qualifiche, con la # 8 subito alle sue spalle. Una prima fila tutta Toyota che ha da subito istituito una battaglia serrata tra le due #ts050hybrid, con l’ago della bilancia che sembrava potersi spostare in qualsiasi momento dall’una o dall’altra parte.

Dopo 12 ore le due TOYOTA erano separate soltanto da 8,6 secondi. Nella notte tra sabato e domenica la # 7 ha staccato nettamente la sorella, penalizzata da uno scompenso aerodinamico dovuto alla scocca, danneggiata dalla durezza del tracciato. Le due #auto sono comunque rimaste sempre all’interno dello stesso giro.

Nelle ultime ore il distacco si è stabilizzato intorno ai due minuti e la strategia del team è cambiata, decidendo di voler portare le due vetture al traguardo senza problemi. Tutto sembrava andare secondo i piani quando è iniziato il dramma della # 7, con Kazuki che non ha potuto fare altro che prendere il comando della gara a meno di un’ora dal termine.

Shigeki Tomoyama, Presidente GAZOO #racing Company:

“Voglio ringraziare i nostri tifosi, i nostri sponsor e i membri del team: è una vittoria di tutti. Per trionfare a #lemans non basta una macchina veloce, c’è bisogno di un team altrettanto forte. Volevamo difendere il titolo conquistato lo scorso anno, e credo che i nostri sforzi siano oggi sotto gli occhi di tutti. Sono rimasto colpito, durante la festa sul podio, nel veder sventolare così tante bandiere #toyotagazoo #racing e due bandiere giapponesi. Siamo felici di aver scritto un nuovo capitolo della storia di #lemans. Purtroppo c’è anche una nota stonata, e ci dispiace per ciò che è successo nel corso dell’ultima ora alla nostra # 7, fino a quel momento saldamente in testa alla gara. La simultaneità di una foratura e di un guasto ai sensori è stata la causa del loro secondo posto. Un problema che ci darà una spinta nuova per crescere e migliorare ancora. Il prossimo anno a #lemans, e nella classe Hypercars 2020, #toyotagazoo #racing darà come sempre il massimo: vogliamo regalare ai nostri tifosi ancora più soddisfazioni.”

Hisatake Murata, Team President:

“Quella odierna è una sensazione strana, perché nonostante la seconda vittoria qui a #lemans siamo tutti dispiaciuti per Mike, Kamui e José. La # 7 avrebbe meritato questa vittoria. Studieremo il problema e lo risolveremo affinché non accada più una cosa del genere. Sono però orgoglioso della nostra performance e dello spirito di squadra che abbiamo dimostrato per tutta la gara, anche nei momenti più difficili. Le mie più grandi congratulazioni ai nuovi Campioni del Mondo Sébastien, Kazuki e Fernando, che hanno bissato inoltre il trionfo a #lemans dello scorso anno. È stato un finale di stagione incredibile per il nostro team, e non vediamo l’ora di difendere i nostri titoli il prossimo anno.”