marzo 13, 2018 - Fondazione Musica Insieme

Così classico, così rock: Sollima e Andaloro chiudono MICO - 15 marzo

Bologna, 13 marzo 2018

Giovedì 15 marzo alle 20.30, presso l’Oratorio di San Filippo Neri (Via Manzoni 5), si terrà il #concerto conclusivo della XIII edizione di MICOMusica Insieme Contemporanea. Protagonisti della serata il violoncellista e compositore Giovanni Sollima, oggi considerato tra gli interpreti più importanti della sua generazione, ed il pianista Giuseppe Andaloro, che collabora con le orchestre più prestigiose nelle principali sale da #concerto. Il duo offrirà al pubblico di #mico un itinerario musicale intorno agli autori del Novecento, dalle composizioni di Debussy all’omaggio ad Eliodoro Sollima, a una singolare escursione ‘rock’ sulle note di Gentle Giant, Area, King Crimson, The Queen. Completa il programma una prima assoluta degli stessi Sollima e Andaloro.

Giovanni Sollima è un vero virtuoso del violoncello, oltre ad essere un compositore fuori dal comune. La sua brillante carriera internazionale lo ha portato a collaborare con artisti del calibro di Claudio Abbado, Martha Argerich, Jörg Demus e Giuseppe Sinopoli. La sua #musica è inoltre eseguita nelle più importanti sale da #concerto da interpreti come Yo-Yo Ma, Riccardo Muti, Antonio Pappano e Iván Fischer. Giuseppe Andaloro, vincitore dei più prestigiosi concorsi pianistici (International Competition of London, Porto, Sendai, Hong Kong, “Ferruccio Busoni” di Bolzano), nel 2005 è stato premiato per Meriti Artistici anche dal Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali. Ospite dei maggiori festival internazionali, si è inoltre esibito come solista con London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Singapore Symphony Orchestra, e Hong Kong Philharmonic Orchestra.

Fra gli anniversari da non dimenticare, il centenario della morte di Claude Debussy offre l’occasione per ascoltare una delle sue ultime e più ispirate Sonate, accostata a quella di Eliodoro Sollima, compositore fecondissimo di oltre trecento lavori, e a due brani del figlio Giovanni, ovvero il violoncellista e autore italiano più eseguito al mondo: il Tema III dal Bell’Antonio, tratto dalle musiche per il film televisivo di Maurizio Zaccaro del 2005, e “Anphesibene” (animale con due teste descritto da Leonardo da Vinci) dalla suite Il bestiario di Leonardo, scritto in origine per quattro chitarre nel 2007. Sollima e Andaloro – che saranno anche impegnati in una prima assoluta ‘a quattro mani’ per #mico – esploreranno poi un altro volto essenziale del secolo breve: il Sessantotto, le cui espressioni musicali hanno segnato intere generazioni, e le cui propaggini toccano il rock progressivo di band britanniche divenute di vero ‘culto’ come The Queen, Gentle Giant o King Crimson, ma anche di un fenomeno tutto italiano come gli Area di Demetrio Stratos.

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