febbraio 23, 2018 - Fondazione Musica Insieme

Fondazione Musica Insieme - Grandi capolavori per il violino di Joshua Bell, 26 febbraio 2018

Lunedì 26 febbraio 2018, all’Auditorium Manzoni (Via de’ Monari 1/2, ore 20.30), i Concerti diMusica Insieme ospiteranno un duo d’eccezione, composto da Joshua Bell, violinista americano tra i migliori della sua generazione e ospite delle principali Stagioni al mondo, e dal pianista Sam Haywood, che collabora regolarmente con le maggiori realtà del panorama musicale internazionale. Il programma della serata sarà dedicato alle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Richard Strauss e Franz Schubert. Introdurrà il #concerto Fabrizio Festa, compositore, docente di Conservatorio e saggista.

Joshua Bell, artista esclusivo Sony Classical, ha inciso più di quaranta cd che hanno ricevuto premi quali Grammy, Gramophone ed Echo Klassik. Dal 2011 è Direttore Musicale dell’Academy of St.-Martin-in-the-Fields, e nel 2016/17 è stato Artista residente della National Symphony Orchestra di Chicago. Compare come solista con orchestre quali la New York e Los Angeles Philharmonic, la San Francisco Symphony e i Wiener Philharmoniker. Sam Haywood si esibisce nelle principali sale con artisti quali Mark Padmore, il Quartetto Elias, Mariko Hara e Noboko Imai. Impegnato per l’educazione musicale infantile, è inventore di memorystars®, un metodo per ridurre drasticamente il tempo di memorizzazione di uno spartito o di un testo.

Il programma affianca alcune tra le pagine più amate per violino e pianoforte, a partire dalla Sonata n. 40 in si bemolle maggiore KV 454 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritta in pochissimi giorni nel 1784, per esibirsi davanti all’Imperatore con la celeberrima Regina Strinasacchi: la moglie del compositore raccontava, infatti, che egli aveva consegnato lo spartito alla violinista il giorno stesso dell’esibizione, mentre aveva suonato a memoria la propria parte, non avendo avuto il tempo di scriverla. Un secolo dopo Richard Strauss componeva la sua Sonata in mi bemolle maggiore op. 18, dedicandola alla futura moglie, il soprano Pauline De Ahna. «Complessa, molto femminile – scriveva di lei il compositore – un po’ perversa e un po’ civetta, ogni momento diversa da come era il minuto precedente. Mia moglie spesso è difficile, ma io ho bisogno di questo»: la sonata è un ritratto appassionato del grande amore della vita di Strauss. La seconda parte del #concerto sarà invece dedicata all’ultima grande pagina violinistica di Franz Schubert, la Fantasia in do maggiore D 934, costruita sul tema di un Lied che aveva composto nel 1821, Sei mir gegrüsst D 741. Un canto doloroso, un addio alla donna amata che risuona, variazione dopo variazione, con mutato sentimento, ora sognante, ora disperato, proprio come avviene verso per verso nella poesia. Com’è ormai un’attesa consuetudine dei suoi recital, #joshuabell concluderà il #concerto con alcuni ‘fuori programma’, che annuncerà al pubblico direttamente dal palcoscenico.

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