novembre 29, 2017 - Nissan

Il modello di mobilità Nissan protagonista al convegno sull’economia circolare di Enel e Intesa Sanpaolo

  • Al convegno “Economia circolare: posizionamento strategico nazionale e ruolo delle filiere industriali” di Enel e Intesa Sanpaolo, Nissan ha illustrato la sua visione della mobilità del futuro e il ruolo che può giocare in un modello di economia circolare.
  • Istituzioni e aziende a confronto sull’approccio strategico al tema e sul valore delle filiere industriali per implementare il modello. 

Roma, 29 novembre 2017  – Nissan ha presentato oggi il suo concetto di mobilità sostenibile al convegno sull’economia circolare organizzato da Enel e Intesa Sanpaolo all’Auditorium di Confindustria a Roma. Un dibattito tra rappresentanti delle istituzioni e di primarie aziende italiane che ha coinciso con la firma del Manifesto “L’Alleanza per l’Economia Circolare”. 

Nissan Italia, leader mondiale nella mobilità a zero emissioni, è stata protagonista della sessione dedicata alle filiere industriali. Al centro dell’intervento del Presidente e Amministratore Delegato Bruno Mattucci la strategia di mobilità promossa da Nissan a livello internazionale, con un focus sulle attività dell’azienda nel nostro Paese, che hanno portato la casa automobilistica ad ottenere la leadership in termini di vendita di auto elettriche. Sono attualmente oltre 300.000 i veicoli immessi nel mercato mondiale dal 2010, con un risparmio di 370mila tonnellate di CO 2. L’innovativo modello di business adottato da Nissan si basa su mobilità elettrica, guida autonoma e integrazione. 

“L’economia lineare che ha contraddistinto lo sviluppo economico dei decenni passati è profondamente inefficiente e il settore automotive è contrassegnato ancora da troppi sprechi, come dimostrato dagli studi della Fondazione Ellen Mac Arthur, dove emerge che per il 92% del tempo le auto sono parcheggiate e l’86% dell’energia rimane inutilizzata. Nissan ha intrapreso quindi un percorso certo per la promozione della mobilità elettrica, della guida autonoma e della connettività che si chiama Nissan Intelligent Mobility, basata anche sull’evoluzione e rimpiego dei materiali come le batterie elettriche che costituiscono uno stoccaggio di energia rimpiegabile per fini domestici e industriali. Il modello circolare di Nissan prevede oggi un’integrazione con le reti elettriche e le smart grid per stabilizzare il sistema con lo scambio energetico. L’energia prodotta da rinnovabili, grazie alle nostre batterie, può oggi essere rivenduta all’energy provider che remunera la componente energetica in bolletta e sconta i consumi dei cittadini”.

L’evento si è aperto con il saluto di Claudio Andrea Gemme, Presidente del Gruppo tecnico Industria e Ambiente di Confindustria, per proseguire poi con gli interventi del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e della parlamentare europea Simona Bonafè. In rappresentanza dell’Alleanza per l’Economia Circolare, hanno partecipato al dibattito il Presidente di Enel Patrizia Grieco e l’Head of Corporate and Investment Banking di Intesa Sanpaolo Mauro Micillo, oltre ai manager di aziende di vari settori, dal fashion alla farmaceutica. 


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Nuova Nissan LEAF

100% elettrica e quindi a zero emissioni di CO 2, NOx e PM10, la nuova Nissan LEAF con batteria da 40 kWh garantisce fino a 378 km NEDC* di autonomia e contribuisce alla riduzione dell’inquinamento ambientale e acustico. In quanto 100% elettrica beneficia di diversi vantaggi economici; dalla possibilità di accedere e circolare gratuitamente nei centri storici e nelle ZTL di molte città anche nei periodi di limitazione del traffico, al parcheggio gratuito in molti Comuni italiani nelle aree a fascia blu a pagamento, all’esenzione del bollo per i primi 5 anni in molte Regioni. Inoltre, con un costo di soli 4** Euro per 100 km, consente di risparmiare circa il 40% rispetto ai veicoli a combustione interna. Se, invece, si dispone di una fonte di energia rinnovabile domestica, il costo si azzera completamente.

* Autonomia ottenuta con una serie di prove uniformi e ripetibili previste dal regolamento europeo E11-101R-011935 e dal ciclo di omologazione NEDC – New European Driving Cycle – di cui alla direttiva 91/441/CE. Fattori che incidono sull’autonomia: l’autonomia effettiva dipende da diversi fattori quali, ad esempio, la velocità di guida e il tipo di strada (percorso urbano, extra-urbano, autostrada); la tipologia di percorso (salita, discesa, pianura); la temperatura esterna e l’uso del climatizzatore; lo stile di guida (ecologico, costante, sportivo).

** consumo medio 15kWh/100 km e tariffa 0,25€/kWh

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