ottobre 23, 2015 - Marana

Marana Forni a Host 2015

L’esperienza maturata in oltre 20 anni di attività di Marana Forni l’ha portata ad essere punto di riferimento per i pizzaioli di tutto il mondo. L’azienda produce e vende forni per pizza che uniscono ricerca tecnologica e attenzione al design, in una continua analisi che mira all’efficienza. Dagli anni ’80, la realtà, con sede a Verona, ha creato diversi modelli di forni: prodotti di elevata qualità pensati per essere un aiuto al pizzaiolo. Sulla base di una solida filosofia di sviluppo e produzione interni riesce ad essere presente oggi in più di 65 Paesi in tutto il mondo. L’esperienza e la serietà che la distinguono hanno portato Marana Forni a ideare, realizzare e brevettare diversi sistemi per una tecnologia sempre più all’avanguardia. I forni Marana sono resi unici da particolari accorgimenti costruttivi, frutto di studi e ricerche orientate a semplificare la vita ai pizzaioli e a migliorare il risultato finale. L’azienda segue il forno in tutto il suo percorso: dalla progettazione alla produzione artigianale di ogni singolo elemento, dalla vendita diretta o in collaborazione con partner affidati, al montaggio seguito da un efficiente servizio di assistenza post-vendita. Marana Forni è da più di vent’anni Sponsor Tecnico Ufficiale del Campionato Mondiale della Pizza, del Campionato Francese, Belga e Spagnolo, mettendo a disposizione delle manifestazioni la propria esperienza ed evoluzione tecnologica nel campo. Marana Forni è stata protagonista anche del recente Guinness World Record per il maggior numero di pizze sfornate in 12 ore. Grazie ad un confronto quotidiano con i cambiamenti nel settore pizza, la produzione è cresciuta pur preservando il tipico carattere della tradizione italiana. Per tutti questi motivi i forni Marana sono scelti da molti anni dai più grandi maestri pizzaioli del mondo.

IL PELLET: L’alimentazione green dei forni Marana

La scelta della combustione del forno è una decisione importante che ogni pizzaiolo compie in base alle proprie esigenze, abitudini e necessità. Per soddisfare tutte le richieste, Marana produce differenti tipologie di alimentazione. Oltre ai modelli a legna, gas e combinati, ha creato il rivoluzionario forno a pellet: un combustibile al 100% ecologico, che garantisce notevoli vantaggi. Il pellets, a tutti gli effetti, è composto dalla legna, che rappresenta il sistema più tradizionale e naturale per cuocere le pizze. È formato da ovuli di segatura di legno pressata (senza alcuna aggiunta di collanti) che bruciando offrono tutta la qualità e l’immagine della legna. Non solo, questo combustibile eco friendly produce pochissimo fumo e fuliggine, e avendo una percentuale di umidità molto bassa (6%-8%), ha un’elevata resa calorica, superiore al ceppo di legna. Inoltre, è naturalmente rinnovabile e assicura pulizia e facilità d’uso, poichè è stoccato in sacchi. Il prodotto dev’essere caricato nel forno semplicemente all’accensione e, nel caso di lavoro prolungato, nel corso della giornata. Il bruciatore Marana svolge poi tutto in automatico, dosando il pellets necessario per la fiamma che si desidera, senza sprechi. In poche parole il forno a pellet offre tutta la semplicità e comodità del gas, la qualità e la tradizione della legna con un risparmio maggiore e in sintonia con l’ambiente. Il design al servizio della tecnologia La linea design di Marana Forni è pensata per un nuovo “pizzeria concept”, in cui il forno è anche elemento di arredamento perfettamente integrato con l’ambiente. Componente estetica e prestazioni tecniche si fondono nei forni Marana che, grazie al loro forte impatto, rendono unico ogni locale. Per una progettazione più completa, negli anni, Marana Forni ha rivolto la sua attenzione sempre più anche all’esterno del forno considerandolo così nella sua totalità. Il rivestimento, solitamente visto come un accessorio secondario, diventa quindi un elemento fondamentale: il giusto completamento della perfezione tecnica del forno. In quest’ottica, Marana Forni ha avviato importanti collaborazioni con architetti e designer esterni per continuare a sviluppare nuove soluzioni creando rivestimenti funzionali e innovativi.

GEA Gea, è il rotoforno con un piano cottura di ben 150 cm, caratterizzato da un’elevata capacità di produzione e dotato di una struttura moderna e originale. Un prodotto che nasce per soddisfare la richiesta di un committente cinese, che desiderava un forno che potesse ricordare nelle forme una cipolla. L’interpretazione di questa sfida internazionale ha portato alla nascita del TuttoTondo Gea: un forno di notevoli dimensioni che non passa inosservato grazie alla particolare “finitura meccanica”. CUPOLA Marana propone il forno a cupola rivisto in chiave contemporanea. Il rivestimento esterno è personalizzabile a seconda delle proprie esigenze. È possibile, infatti, scegliere lo stile che più si addice al proprio locale: dalle finiture più tradizionali a quelle più contemporanee.

CUPOLA NAPOLI COLORS Marana Forni si veste di nuovi colori. Colorazioni Metal Brushed inedite, per un forno originale, dal carattere deciso e con uno stile inconfondibile “PROGETTO Arch. ANDREA TANGANELLI” Il progetto dell’Arch. Andrea Tanganelli ha meritato il primo premio per la categoria “Forni per pizzeria e ristoranti” del concorso di design indetto nel 2013 da Marana Forni. L’esperienza e la passione dell’azienda hanno fatto sì che vincesse la SMART Label di Host 2015, riconoscimento all’innovazione nel settore dell’ospitalità. Questo forno, di cui è iniziata da poco la produzione industriale, si presta a essere posizionato al centro del locale, rappresentando una sorta di focolare domestico, simbolo di convivialità e unione. Il “rito” del fare la pizza diventa il soggetto principale della scena e sviluppa attorno a sé quell’aura di fascino che sa coinvolgere e ammaliare. Il pizzaiolo è quindi valorizzato ogniqualvolta esibisce la sua arte e può in questo modo diventare il protagonista di un “cooking show” quotidiano. Gli “spettatori” dal canto loro hanno la possibilità di godere di un intrattenimento volto a raccontare loro la storia centenaria della pizza. La scelta delle forme e dei materiali riprende la tradizione costruttiva dei vecchi forni, reinterpretati in chiave moderna con pochi e semplici elementi e materiali. La base è rivestita in stecche verticali in sublimazione che ricordano il massello di rovere. La parte centrale è di colore nero per mettere in risalto la luce prodotta dalla bocca del forno. Il tamburo più alto è costituito da lamelle di materiale ignifugo in tinta cotto, che rimandano al mattone utilizzato per costruire le coperture dei vecchi forni. La corona può penetrare all’interno del controsoffitto del locale ed è illuminata da una luce LED indiretta nascosta in una gola circolare.