ottobre 28, 2015 - Jaguar

Jaguar Land Rover alla fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova celebra gli 80 anni di Jaguar e i 45 di Range Rover

Per la prima volta,  Jaguar Land Rover  sarà  presente alla Fiera Auto e Moto D’Epoca  di Padova.

La Kermesse padovana, che aprirà il 22 ottobre con la giornata dedicata alla stampa, per chiudersi la domenica 25 ottobre, è l’occasione ideale per far rivivere ed ammirare i miti di alcuni tra i modelli più iconici e rappresentativi di Jaguar e Land Rover; una presenza voluta per testimoniare il grande rispetto per la prestigiosa  tradizione, ma con lo sguardo orgogliosamente rivolto verso la nuova generazione delle vetture commercializzate oggi dai due brand,  e già oltre, verso i modelli futuri.

Un anno incredibilmente importante il 2015 per Jaguar Land Rover che celebra gli 80 anni di Jaguar, i 45 anni di Range Rover e che rende omaggio all’iconico Defender  la cui produzione terminerà  nel prossimo mese di dicembre. 

Jaguar Land Rover Italia sarà, quindi, a Padova per raccontare una storia gloriosa, iniziata tanti anni fa, con origini saldamente radicate nel passato  e che oggi, grazie a sfide vinte ed evoluzioni costanti, si esprime nella contemporaneità ed innovazione della gamma attuale e prosegue  questo emozionante viaggio verso i modelli  che verranno.

Per  questo,  insieme alla  nuova Range Rover Model Year 2016,  appena  presentata alla stampa nazionale, in fiera sarà presente l’installazione del “wireframe”, una scultura che, attraverso la rappresentazione della  Range Rover Evoque Convertibile, ci proietta  già nel futuro.

Si tratta di uno degli esclusivi modelli in scala 1:1  che,  lo scorso 2 ottobre, in anteprima mondiale,  sono stati esposti in alcune tra le location più esclusive e prestigiose di Londra richiamando una folla di spettatori.

Le  sculture  wireframe, realizzate in alluminio e finite in una gamma di vivaci colori, illustrano l'elegante trasformazione della  Evoque da Coupé a Convertibile. 

Questa coinvolgente storia, a cavallo tra passato, presente e futuro, alla Fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova, viene raccontata  attraverso l’esposizione di queste rappresentative vetture Jaguar e Land Rover:

JAGUAR

JAGUAR F-TYPE PROJECT 7

Creata inizialmente come una pura concept car, semplicemente ispirata dall'entusiasmo dei disegnatori e dei progettisti Jaguar, la F-TYPE Project 7 originale,  è stata realizzata in meno di quattro mesi e presentata al Goodwood Festival of Speed del 2013. Con i suoi 575 cavalli e una coppia da 680 Nm, il motore 5.0 V8 con compressore volumetrico della F-TYPE Project 7 garantisce la migliore accelerazione mai ottenuta da una Jaguar di serie. Con soli 250 esemplari prodotti in tutto il mondo, la F-TYPE Project 7 è una delle Jaguar più rare e ricercate mai realizzate. Gli inserti in fibra di carbonio e i freni carboceramici sottolineano il l’estrema modernità di questa vettura, mentre la pinna aerodinamica è un omaggio alle Jaguar D-Type da corsa che hanno vinto a Le Mans.  

D-TYPE

Per gli amanti delle vetture da competizione, la D-Type è uno dei modelli più famosi della gloriosa tradizione Jaguar. Prodotta dal 1954 al 1957, il progetto originario deriva da una rivisitazione del telaio e del motore della C-Type, mentre la carrozzeria poteva contare su una linea ancora più aerodinamica. Il motore era il classico 6 cilindri in linea di 3.442 cc a doppio albero a camme in testa e alimentato da tre carburatori doppio corpo Weber;  nella versione da gara, raggiungeva i 285 CV e grazie all'accurata aerodinamica e ad un peso di soli 800 kg. permetteva alla D-Type di raggiungere i 270 km/h. Fondamentale per la supremazia in gara, come il dominio della alla 24 Ore di Le Mans del 1955, fu l'adozione di serie dei freni a disco della Dunlop. Da ricordare che la stessa vettura mostrò la sua supremazia tecnica, vincendo anche le edizioni della 24 Ore di Le Mans del 1956 e del 1957.

NUOVA JAGUAR XF

La nuova Jaguar XF è una vettura creata per chi desidera distinguersi dalla massa. La sua bellezza contemporanea e il suo stile innovativo sono il frutto del lavoro effettuato dal team di designer guidati da Ian Callum. La nuova XF è equipaggiata con tecnologie di livello assoluto che garantiscono una massima connettività, una massima configurabilità e una grande sicurezza sia attiva che passiva. Novità assoluta è il nuovo sistema d’infotainment InControl Touch. Grandi tecnologie anche per quanto riguarda i propulsori, con le nuove unità diesel della famiglia Ingenium totalmente in alluminio, disponibili nella versione 2,0 litri da 163 e 180 CV. Al top della gamma c’è il potentissimo 3,0 litri V6 biturbo da 300 CV che roga l’incredibile coppia di 700 Nm.

MK2

Prodotta dal 1959 al 1967, la MK2 successe alla 2.4-litre ed alla 3.4-litre. Quando fu lanciata la MK2, le due vetture vennero rinominate, retrospettivamente, Mark I. La MK2 era una vettura veloce, spaziosa e dalla linea gradevole e seguiva quindi la massima più nota di Sir Williams Lions: "grace, pace and space" (cioè "grazia, andatura e spazio", dove per andatura si intendeva "velocità", "brillantezza di marcia"). Era offerta con tre motori che si differenziavano dalla cilindrata. Tutti e tre erano propulsori della Jaguar XK. Il più piccolo aveva una cilindrata di 2.483 cc ed erogava 120 CV (più potente di quello della Mark I, grazie alla nuova testata), quello medio era di 3.442 cc con 210 CV, mentre il più grande era di 3.781 cc con 220 CV di potenza.

F-TYPE AWD

Le versioni All Wheel Drive della F-TYPE esaltano ancora di più le eccezionali prestazioni della supersportiva di casa Jaguar. L’AWD offre una grande stabilità e un'eccezionale guidabilità in tutte le condizioni. Il cambio Quickshift a 8 rapporti offre cambiate rapide e fluide, lavorando in abbinamento al differenziale a slittamento limitato e alle sospensioni Sport con Adaptive Dynamics. La Coupé, con un volume del bagagliaio di ben 407 litri, dispone di una carrozzeria estremamente rigida che garantisce doti di agilità eccezionali e grande risposta per il conducente. Due le versioni disponibili, S e R. La prima è equipaggiata con il 3,0 litri V6 sovralimentato da 380 CV, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 275 km/h. La seconda è dotata del 5,0 litri V8 sovralimentato da 550 CV, che raggiunge i 100 km/h in 4,1 secondi e arriva a 300 km/h.

LAND ROVER

RANGE ROVER AUTOBIOGRAPHY

Disponibile sia in versione Short che Long Wheelbase (passo lungo), l’Autobiography rappresenta il top di gamma della già lussuosa Range Rover. L’eleganza delle sue forme esterne, il lusso profuso in tutto l’abitacolo e le innovativa dotazioni tecniche, la rendono una vettura tanto desiderabile quanto piacevole da guidare. Essere al volante e a bordo della Range Rover Autobiography è un’esperienza di guida e di viaggio senza precedenti. Quattrole motorizzazioni disponibili, tre diesel (TDV6 da 249 CV, SDV6 da 340 CV e SDV8 da 339 CV) e il potente benzina V8 sovralimentato da 510 CV. Una Range Rover nell’anima e nella sua pura essenza.

RANGE ROVER – prima generazione – Classic  (1970 )

La storia della Range Rover inizia negli anni '60 quando Land Rover decise di cambiare radicalmente il segmento in crescita delle 4x4 per il tempo libero. Il prototipo fu messo in produzione nel 1966 e presentato in Cornovaglia nel 1970, con un grande successo di critica. Durante i 45 anni della sua evoluzione, che l'hanno resa il SUV senza uguali di oggi, la Range Rover ha acquisito una serie di primati automobilistici mondiali. Oltre al lancio di numerose tecnologie avanzate, molte delle quali sono oggi degli standard del settore, il Modello Classic fu citato come "Esemplare lavoro di design industriale" e fu il primo veicolo esposto al Louvre. L'Originale Range Rover del 1970 offriva, per la prima volta al pubblico, maneggevolezza e guidabilità su strada a livelli di eccellenza insieme a capacità all-terrain senza compromessi; le generazioni successive hanno confermato il suo status di SUV più capace e desiderabile al mondo.

DEFENDER HERITAGE

La versione Heritage della Defender è stata concepita per rievocare la storia della "famiglia" Land Rover attraverso la reinterpretazione della "HUE 166", la serie di pre-produzione soprannominata "Huey" del 1947. La Land Rover Defender Heritage Edition presenta una carrozzeria color Grasmere Green, il tetto bianco, la griglia anteriore "old style", le cornici dei fari e i cerchi in acciaio "heavy duty", oltre al paraurti anteriore verniciato in argento. Al contrario delle rifiniture esterne che rappresentano un omaggio alle prime Land Rover, l'abitacolo dispone di rifiniture di ultima generazione: corona del volante e pomello cambio rivestiti in pelle, bocchette di aerazione e maniglie porta in tinta alluminio. Come la tradizione vuole, la Defender Heritage Edition è disponibile nelle versioni 90 e 110.

DEFENDER SERIES I

Disegnata per la prima volta da Maurice Wilks nel 1947 in Inghilterra, questo modello aveva la carrozzeria in alluminio per evitare la corrosione e, all’epoca, per evitare il contingentamento del governo britannico. La Serie I fu prodotta dal 1948 al 1958. La prima "Land Rover" aveva il passo da 80 pollici, un motore a 4 cilindri di 1.595 cc a benzina e la trazione integrale sempre in presa con un sistema di ruote libere. Nel 1949 venne introdotto il modello "Station Wagon", con carrozzeria interamente in metallo.

RANGE ROVER EVOQUE MY16

A cinque anni dal suo debutto ufficiale il successo della Range Rover Evoque è rimasto inalterato nel tempo. Nel corso di questi anni ha ricevuto numerose onorificenze e una grande moltitudine di premi. Ora è giunto il momento per una nuova versione, rinnovata nello stile e nella meccanica. Esteticamente troviamo una nuova linea per i fari anteriori e un nuovo disegno anche per quelli posteriori. Anche la Evoque ora è equipaggiata con le unità della prestazionale famiglia di propulsori diesel Ingenium che la rendono ancora più performante e rispettosa dell’ambiente.

WIREFRAME  RANGE ROVER EVOQUE  CONVERTIBILE

Queste installazioni scultoree sono state disegnate dagli stilisti Land Rover con l'ausilio di avanzate modellazioni al computer che hanno consentito una fedele riproduzione delle forme della futura Evoque Convertibile. Sulla scia delle installazioni originali dell'Evoque, progettate da Benedict Radcliffe nel 2011 per il lancio dell’Evoque, queste opere d'arte in scala 1:1 includono ruote in 3D ed entrambe le file dei sedili. Ne sono stati prodotti sei esemplari per consentire al pubblico di ammirare la futura Evoque Convertibile nel suo naturale ambiente urbano. 

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