agosto 03, 2015 - Aprilia

WSBK, Aprilia - Max Biaggi conquista uno straordinario podio a Sepang - Terzo posto per Torres in gara 2

Nel round malese del mondiale Superbike Max Biaggi, con una gestione della corsa degna di un pluricampione del mondo, conquista la terza piazza in sella alla Aprilia RSV4 RF. E’ un risultato straordinario, colto in Gara 1, alla seconda wild card stagionale, a tre anni dal ritiro dalle corse e a 44 anni di età. Iniziato come una sfida affascinante e impossibile con la partecipazione alle gare di Misano, il ritorno di Biaggi in sella alla sua Aprilia si concretizza ora in un risultato eccezionale, il suo 71esimo podio in SBK.

Max, che scattava dalla seconda fila grazie alle eccellenti qualifiche, ha battagliato con gli ufficiali Aprilia per la quarta posizione nella prima parte di gara. Vinta la resistenza di Haslam e Torres Biaggi ha badato a spingere forte tenendo un ritmo veloce e costante che gli ha permesso una gestione ottimale delle coperture e, soprattutto, una clamorosa rimonta ai danni di Sykes che, in calo di prestazione, aveva perso il contatto dai battistrada Rea e Davies. Dopo una progressione esaltante è stato nell’ultimo emozionante giro che Biaggi ha passato il britannico, conquistando la terza piazza e salendo sul podio dal quale mancava dalla gara di Portimao nel 2012, sua ultima stagione completa.

In difficoltà nella gestione delle gomme Torres e Haslam hanno chiuso Gara 1 lontani dal podio dopo essere stati protagonisti, a gomma nuova, nella prima parte della corsa. I piloti dell’Aprilia Racing – Red Devils hanno finito settimo (Haslam) e decimo (Torres).

In Gara 2, con Biaggi caduto per un contatto con Sykes dopo un’ottima partenza che lo aveva portato in testa alla prima curva, è stato Jordi Torres a tenere alto il vessillo Aprilia conquistando il terzo posto. Il secondo podio stagionale dello spagnolo è arrivato al termine di una gara di grande costanza che lo ha visto staccare il gruppo e gestire il piazzamento alle spalle di Davies e Rea. Ancora attardato Haslam che ha chiuso sesto, in difficoltà con la gestione gomme.

Max Biaggi: “Il podio è un risultato incredibile. E’ una scommessa vinta, quella di alzare l’asticella fino a qualcosa che nessuno aveva mai fatto. Il mio passo di gara era consistente. Rea, Davie e Sykes sono subito scappati via, io ho cercato il mio passo cercando di non distruggere la gomma scaldandola troppo. Non è stato facile perché nello stesso tempo devi spingere. Dopo aver passato i miei compagni di squadra ho cominciato a pensare a Sykes che si avvicinava sempre più. Ce l’ho fatta a prenderlo e a passarlo proprio all’ultimo giro. Sono stracontento, è il risultato che sognavo, una vera ciliegina sulla torta e il massimo che potessi ottenere. La caduta di Gara 2 non toglie niente alla mia soddisfazione. La fine di questo weekend mi permette ora di rivelare che la caduta che ho patito qui nei test della scorsa settimana mi ha “regalato” una dislocazione della spalla sinistra e una ferita da punti alla caviglia destra. E’ stata principalmente la spalla a darmi fastidio, soprattutto nella parte guidata. Ma abbiamo stretto i denti ed è andato tutto magnificamente, un motivo in più per correre in vacanza felice”.

Jordi Torres: “Prima di tutto devo ringraziare la mia squadra, tra Gara 1 e Gara 2 i ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile, cambiando la moto, agendo sull’assetto e sulle regolazioni elettroniche, in particolare sul freno motore. Questo mi ha permesso di guidare in modo più dolce. Magari io, di istinto, avrei voluto qualcosa di più aggressivo ma questo mi ha consentito di gestire al meglio le gomme nella seconda gara e cogliere questo podio che mi rende felice, evidentemente è il mio destino in questa stagione, ho bisogno di una brutta Gara 1 per poi avere grandi risultati nella seconda. E’ stata una gara importante perché mi ha insegnato molto, ed è quello che voglio in questa stagione. Ora non vedo l’ora di essere a Jerez, per dare il 100%”.

Leon Haslam: “Ho avuto problemi in entrambe le gare. L’avantreno tendeva a chiudere molto. Se cercavo di risparmiare la gomma posteriore stressavo quella anteriore e perdevo velocità in ingresso di curva. Nella prima gara le gomme si sono usurate molto presto e non ho potuto tenere un ritmo sufficientemente veloce. Nella seconda sono partito bene, ma alla fine ho girato più lento che nella prima. Nel finale ho provato a superare i piloti che mi precedevano, ma non avevo abbastanza grip. Sono molto dispiaciuto, perché su questa pista l’obiettivo era di salire sul podio e invece non ci siamo riusciti”.

GARA1

1. Rea (Kawasaki)

2. Davies (Ducati)

3. Biaggi (Aprilia)

4. Guintoli (Honda)

5. Sykes (Kawasaki)

6. Lowes (Suzuki)

7. Haslam (Aprilia)

8. Baiocco (Ducati)

9. Canepa (Ducati)

13. Torres (Aprilia)

GARA2

1. Davies (Ducati)

2. Rea (Kawasaki)

3. Torres (Aprilia)

4. Guintoli (Honda)

5. VD Mark (Honda)

6. Haslam (Aprilia)

7. Salom (Kawasaki)

8. Lowes (Suzuki)

9. Baiocco (Ducati)

10. Ramos (Kawasaki)


CLASSIFICA PILOTI

1. Rea (Kawasaki)                     452

2. Davies (Ducati)                     308

3. Sykes (Kawasaki)                 295

4. Haslam (Aprilia)                   259

5. Torres (Aprilia)                    186

6. Guintoli (Honda)                   162

7. VD Mark (Honda)                  125

8. Giugliano (Ducati)                 119

9. Lowes (Suzuki)                     112

10. Baiocco (Ducati)                 107


CLASSIFICA COSTRUTTORI

1. Kawasaki                  475

2. Ducati                      363

3. Aprilia                     299

4. Honda                      197

5. Suzuki                      127

6. BMW                        97

7. MV Agusta               62

8. EBR                          4