maggio 25, 2015 - Oluce

Oluce - La luce su misura

Il potere evocativo dell’illuminazione è importante quanto le sue potenzialità funzionali, capaci di tradurre in oggetti idee e intuizioni. Grazie alla loro forza espressiva, le forme iconiche dei prodotti realizzati da Oluce articolano una grammatica visiva che diventa narrazione: storie, suggestioni, emozioni vengono rivelate attraverso il profilo delle lampade. Elementi d’arredo dalla presenza autorevole e leggiadra insieme, capaci di creare un dialogo attraverso le generazioni e diventare parte integrante del tessuto stesso delle case che abitano. L’indagine costante sulle più aggiornate soluzioni illuminotecniche e il continuo perfezionamento dei paradigmi che determinano gli esiti migliori in termini di risparmio energetico arricchiscono il cuore luminoso dei prodotti Oluce con una innovativa sintesi tra forma e sostanza. Dalla volontà di valorizzare il bagaglio di conoscenze umane e creative dell’azienda, associandole alle esigenze attuali del mercato, nasce Bespoke tailoring, il servizio di personalizzazione che Oluce ha pensato appositamente per il contract. Lampade ideate ad hoc su progetti specifici oppure in varianti modulari su disegni già esistenti nonché produzioni di prodotti a catalogo articolano la ricca proposta tailor made che l’azienda offre per poter soddisfare, nel modo più adeguato, le esigenze di grandi e piccole forniture. Il costante lavoro di studio e di confronto con il mondo del design che da 70 anni Oluce porta avanti con coerenza e impegno, si ritrova nelle nuove proposte per Euroluce 2015: un mix sapiente di innovazione e di attenzione alla tradizione. Mist-o, giovane duo italo nipponico composto da Tommaso Nani e Noa Ikeuchi, propone LAS, una lampada da terra dall’elegante impianto architettonico; Victor Vasilev modula luce e ombra attraverso il sapiente equilibrio delle calotte celesti della famiglia SUPERLUNA. ASTRO è l’applique geometrica che gioca con le percezioni e con le prospettive disegnata da Giopato & Coombes, ovvero Cristiana Giopato e Christopher Coombes. Completa la proposta di quest’anno un’importante riedizione di un progetto ideato da Joe Colombo nel 1964: THE GLOBE una lampada che coniuga eleganza formale e rigore progettuale. LAS di Mist-o è caratterizzata da geometrie decise che scandiscono lo spazio attraverso un sapiente gioco di presenza e assenza della luce. La sua struttura in alluminio, moderna e grafica, dal tagliente profilo lavorato al laser sottolinea una accurata analisi progettuale che si sviluppa in linee orizzontali e verticali. I tre corpi illuminanti custodiscono una sorgente LED e definiscono il suo profilo con ritmo regolare e incalzante: due fonti luminose sono direzionate verso l’alto per creare una luce diffusa e una verso il basso, ideale per la lettura. LAS è in grado di esprimere una grande forza espressiva oltre che funzionale e rappresenta perfettamente la filosofia di Oluce che coniuga l’innovazione tecnologica a un’estetica raffinata: un “nuovo classico” capace di insererirsi negli ambienti come un elemento d’arredo dalla personalità autonoma. La lampada di Mist-o è una presenza scultorea modellata nel metallo e rende omaggio alle grandi costruzioni di inizio Novecento evocate nella famosa foto Lunch atop a skyscraper, di cui LAS è l’acronimo. L’emblema di un epoca costantemente sospesa sul futuro. Al suo debutto in Oluce, Victor Vaisilev propone il progetto della lampada SUPERLUNA scaturita da una personale riflessione sul lavoro di Vico Magistretti, dalla sua capacità di elaborare forme iconiche per esaltare le potenzialità della sorgente luminosa. Così, ora che i LED hanno rivoluzionato il mondo della luce artificiale dando la possibilità di reinventare i corpi illuminanti a partire dalla loro fonte, Vasilev propone una famiglia di lampade – declinate nella tipologia da terra, da tavolo e da parete – che nasce dal desiderio di rendere magica una luce molto tecnica, dimensionando le parti della lampada a partire dall’ingombro del LED. La sottile asta metallica di SUPERLUNA nasconde al suo interno le componenti elettriche e custodisce la sorgente luminosa: il LED si apre sullo stelo in corrispondenza delle calotte semisferiche che riflettono la sua luce ruotando sul proprio asse. L’eco del perpetuo movimento dei corpi celesti viene così esaltato dal piccolo cuore luminoso contenuto nella struttura stessa della lampada. Giopato & Coombes hanno voluto fare del cubo il leit-motiv del loro progetto, studiandone la proiezione isometrica e a partire da essa, giocando con le percezioni dei volumi stessi, sono arrivati alla costruzione di un dodecaedro rombico, solido di Catalan composto da dodici rombi uguali. Da una figura piana che ricorda un solido, hanno creato un solido che sembrasse un piano: l’applique ASTRO. Le tre superfici trasparenti e sabbiate e le rimanenti opache, la fanno apparire come un piccolo gioiello le cui geometrie vengono esaltate dai materiali che la compongono: la parte metallica, proposta nella variante bianca oppure nera e il vetro trasparente e sabbiato consentono di ottenere un effetto “prismatico” della luce. Uno studio attento degli aspetti tecnici del progetto ha consentito alla lampada di trovare una perfetta armonia tra la fisica dei volumi e quella della luce, conferendo una soluzione di continuità tra la sua forma e il profilo luminoso che disegna sulla parete grafismi geometrici. Astro è direzionabile in fase di montaggio per poterne sfruttare al massimo le potenzialità e renderlo funzionale alle diverse necessità. PIER15 di Christophe Pillet reinterpreta in chiave contemporanea la lampada a paralume, elemento d’illuminazione dal forte accento decorativo, da sempre inquilino privilegiato di ambienti dall’eleganza pacatamente borghese. PIER15 mantiene le forme della tradizione ma ne rivoluziona profondamente l’essenza a partire dalla selezione dei materiali utilizzati: le architetture della struttura, in alluminio anodizzato satinato naturale oppure nero, sono in parte nascoste dal paralume in maglia metallica, autentico virtuosismo di questo progetto. Rinnovato proprio nei suoi tratti costitutivi, l’abat-jour è realizzato con un innovativo intreccio di fili di metallo che creano una fitta trama proposta nella finitura inox oppure bronzo: un tessuto versatile che avvolge la sorgente luminosa consentendo la diffusione di una piacevole luce d’ambiente. PIER15 è un progetto declinato nelle tipologie da terra, da tavolo e da comodino e associa un’estrema sintesi formale delle proporzioni classiche ad una inedita scelta di materiali: un’accoppiata capace di dialogare con lo spazio in modo nuovo, ponendosi come elemento dinamico per illuminare inattese visioni domestiche. La lunga storia di Oluce consente all’azienda di riflettere sul suo proficuo sodalizio con il mondo del design attraverso la riedizione di importanti progetti ideati nei decenni precedenti e oggi riproposti in modo filologico. Questo percorso di valorizzazione è stato intrapreso con successo sin dalla precedente edizione di Euroluce nel 2013 con la presentazione di Zanuso 275, lampada da tavolo ideata da Marco Zanuso all’inizio degli anni Sessanta. Anni significativi per l’azienda la cui collaborazione con designer visionari ha consentito di decodificare quella curiosità verso il nuovo che ha rappresentato lo Zeitgeist su cui si sono modellate le forme di oggetti trasformate dal tempo in icone. In occasione di Euroluce 2015 l’azienda propone la riedizione di THE GLOBE, una lampada disegnata da Joe Colombo nel 1964, realizzata nella versione da tavolo, da sospensione e ora in una inedita soluzione da parete, disponibile in due dimensioni. Le sue geometrie pure convivono in un equilibrio costante tra forma e funzionalità: la sfera in vetro soffiato trasparente contiene al suo interno il riflettore cilindrico in metallo che proietta la sua luce senza tempo nello spazio. Inoltre, l’azienda ha recentemente introdotto a catalogo alcune lampade che vanno ad arricchire la collezione nella tipologia di lampade da parete. Nato sostanzialmente per diffondere luce di servizio, con VOILÀ di Ferdi Giardini il modello a parete assume la veste di lampada decorativa regalando effetti cromatici suggestivi. La sorgente Led rifrange la luce sulle curve sinuose di metallo verniciato di bianco e si inserisce con disinvoltura negli ambienti domestici e negli spazi pubblici. YOLK è la nuova proposta di Angeletti&Ruzza, ovvero Silvana Angeletti e Daniele Ruzza, che con ironia e leggerezza giocano con il concetto di duo: a partire dalla combinazione degli elementi costitutivi della lampada, il metallo e il vetro, che determinano la riflessione e la diffusione della luce. Segue poi l’eco di un nome che richiama alla semplicità dell’elemento bi-materico per eccellenza, l’uovo anche emblema della forza generatrice del duo creativo che loro stessi rappresentano. Le linee iconiche proposte da Joe Colombo, così indissolubilmente legate con la storia di Oluce, tornano anche nel profilo dei due archi da parete che completano la famiglia COUPÈ: due differenti declinazioni di un elemento luminoso che si inserisce nello spazio con la sua presenza architettonica. La versione con la testa semisferica è associata ad uno stelo curvo di notevole ampiezza mentre l’asta della versione con il riflettore semicilindrico si ritrae in un raggio più breve. EUROLUCE 2015 PAD 13 STAND A 15 A 19 Allestimento: Ferruccio Laviani L’allestimento proposto da Ferruccio Laviani illustra un interno domestico declinato nei toni caldi del legno, dove lo spazio si fa intimo e accogliente, consentendo alle lampade di inserirsi con naturalezza tra gli elementi del living firmati da Lema. Un ambiente raffinato e raccolto che custodisce ed esalta l’eccellenza produttiva unica di Oluce, capace di tradurre in forme un’appassionata ricerca tecnologica sulle potenzialità della luce, di cui ogni lampada costituisce una tappa. Un pragmatismo progettuale arricchito dall’esperienza delle mani che diventa un requisito connotativo del servizio Bespoke tailoring dell'azienda che viene raccontato in uno spazio interamente dedicato, dove i materiali preziosi si svelano come nell’atelier di un sarto e rivelano la preziosità delle lavorazioni nei progetti che l’azienda realizza ad hoc oppure come variante di progetti già esistenti. Le ampie pareti di vetro accennano, senza svelare completamente, l’eleganza borghese di uno spazio arioso e ricercato, caratterizzato da dettagli preziosi che descrivono un’idea di lusso essenziale scaldato da materiali naturali come il legno. L’ampia area relax è suddivisa in due funzionali zone giorno dal grande camino che scandisce lo spazio con la sua presenza scultorea, arricchito su ciascun lato dalla versione a parete della lampada THE GLOBE di Joe Colombo che l’azienda presenta per la prima volta proprio in questa occasione. Informale e raccolta, l’area centrale dello stand è dedicata alla lampada PIER15 di Christophe Pillet che nella versione da terra in alluminio naturale con paralume in maglia metallica inox illumina una prima zona lavoro insieme ad una ATOLLO di Vico Magistretti, un’icona di Oluce da quest’anno disponibile in metallo nero e oro anche in versione piccola. Una luce più intima scalda una zona relax fronte camino dove PIER15 è proposta nella tipologia da tavolo e da comodino nella variante più scura con struttura anodizzata nera e il paralume in maglia metallica bronzo. Oltre il camino, nell’area living più grande trovano spazio sopra il lungo tavolo da pranzo un gruppo di lampade da sospensione THE GLOBE, proposte su rosone multilampada e disposte con apparente irregolarità per conferire movimento alla luce. Intorno alla zona divano si raccolgono alcune delle novità da terra e da tavolo 2015: l’accostamento con l’eleganza lineare degli arredi esalta le nette geometrie di LAS, mentre la morbidezza degli imbottiti asseconda la luce più pacata di una SUPERLUNA e una THE GLOBE da tavolo accompagnate dalla nuova dimensione in oro di ATOLLO. Nella versione da terra SUPERLUNA raddoppia le calotte semisferiche che ruotano intorno il suo stelo sottile e illuminano la stanza con inattese porzioni di luce. Sul fondo, una lunga boiserie in legno scuro, intervallata da preziosi arazzi, racconta la proposta dell’azienda per le lampade a parete. Come delle quinte, i tessuti preziosi svelano la versione applique di SUPERLUNA, seguita da una costellazione composta da esemplari di ASTRO incastonati nel muro come un piccolo gruppo di asteroidi bicolor, mentre VOILÀ proietta la sua luce ieratica introducendo alla zona successiva dello stand. L’area Bespoke tailoring è interamente dedicata al servizio di personalizzazione prodotto che Oluce ha creato espressamente per il contract: un percorso di scoperta, anche sensoriale, che racconta l’estrema cura del dettaglio e l’ampia gamma di personalizzazioni disponibili sui prodotti Oluce, introducendo il viaggio creativo e produttivo che l’azienda intraprende con il cliente. Le superfici dei metalli si declinano attraverso anodizzazioni e bagni galvanici, modulando un’offerta unica per la varietà delle soluzioni cromatiche e la maestria nel realizzare le differenti verniciature, mentre la brillantezza dei colori e le trasparenze dei vetri si lasciano guidare dalle esigenze del progetto per conferire alla luce sfumature inedite. La lunga parete di fondo prosegue con DUCA, un progetto ideato da Nicola Gallizia appositamente per il nuovo ME Milan Il Duca: un’applique che illumina i corridoi di questo indirizzo prestigioso nella geografia dei luxury hotel milanesi. Un mix di storia e novità articolano la composizione successiva: YOLK, la nuova proposta di Angeletti&Ruzza, proposta nella versione a catalogo e in una speciale variante con la parte centrale in cromo nero, dialoga con la FRESNEL, un icona dell’azienda ideata da Joe Colombo nel 1966, viene qui proposta con la parte metallica anche in una divertente gamma colorata. L’area lavoro accoglie tre tavoli su cui si riversa la luce di EMPTY di Jörg Boner, due esemplari presentati in un’inedita finitura nei toni dell’arancio con un interno rame; sopra il tavolo centrale, un gruppo di LYS, di Angeletti&Ruzza, proposte in nero opaco e montate su rosone multilampada circolare. A terra un’esplosione di colore per LAS che in un’alternanza di lilla e grigio kaki presenta due varianti multicolor, una in negativo dell’altra. Nelle due nicchie laterali le superfici dei metalli si declinano attraverso anodizzazioni e bagni galvanici e insieme ai vetri e alle pelli modulando un’offerta unica per la varietà delle soluzioni cromatiche nonché la capacità nel realizzare le lavorazioni più specifiche. Nuove proposte e prodotti storici presentati in inedite versioni: i due archi COUPÉ da parete di Joe Colombo declinati nei toni del viola bordeaux e del verde ottanio; un gruppo di scintillanti KIN di Francesco Rota che vanno dall’oro rosso al color ottone; una SUPERLUNA da tavolo in versione brunita e infine un gruppo di ASTRO presentate in una serie di nuance in tinta. Nella nicchia difronte, i toni del blu e del viola colorano l’applique LENS di Francesco Rota, mentre la versione da tavolo di DUCA è un’esplosione che introduce i toni caldi di una grande ATOLLO in bronzo. Fondata nel 1945, Oluce è la più antica azienda italiana di design ancora attiva nel campo dell'illuminazione e negli anni ha saputo costruire una Collezione articolata, realizzando alcune tra le lampade più iconiche degli ultimi decenni. Negli anni, ai contributi di Vico Magistretti, Joe Colombo e Tito Agnoli si sono aggiunte le collaborazioni con Gordon Guillaumier, Lutz Pankow, Nendo e Francesco Rota che, insieme ai prodotti recenti firmati da Sam Hecht, Jörg Boner e AngelettiRuzza, definiscono la grammatica visiva dell’azienda, realizzando lampade che sono sofisticati elementi d’arredo. Inoltre, con BESPOKE TAILORING, Oluce offre un servizio di personalizzazione prodotto estremamente flessibile in grado di studiare e realizzare apparecchi luminosi per la casa e per il contract.

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