novembre 09, 2017 - Castello di Rivoli

Per la prima volta in un museo pubblico a Torino, il Castello di Rivoli dedica una grande mostra retrospettiva a Gilberto Zorio

Per la prima volta in un #museo pubblico a #torino, il #castellodirivoli dedica una grande #mostra retrospettiva a #gilbertozorio (Andorno Micca, 1944), tra i pionieri della storia dell’arte contemporanea e tra i protagonisti dell’Arte Povera. Curato da Marcella Beccaria e sviluppato in dialogo con l’artista, il progetto espositivo include nuove installazioni e opere storiche.


Il progetto espositivo raccoglie in un innovativo percorso organico alcuni tra i più importanti lavori realizzati da Zorio dai suoi esordi, tra cui installazioni storiche gelosamente custodite dall’artista nella propria collezione privata, e un prezioso nucleo di disegni, inclusivi di progetti mai realizzati. Queste rare opere saranno presentate al pubblico con lavori provenienti da selezionate collezioni e opere dell’artista presenti nella collezione del #museo.


Saranno inoltre esposte per la prima volta nuove installazioni appositamente ideate e create da Zorio per gli spazi del terzo piano del Castello. Le diverse condizioni di luce e buio orchestrate dall’artista duplicheranno idealmente la #mostra in due inediti scenari percettivi.


Le opere di #gilbertozorio sono campi inesauribili di energia fisica e mentale. Dal 1966 ha indirizzato la propria ricerca in direzione di una processualità che rende continuamente mutevole ciascuna opera: in tal senso ha rinnovato il linguaggio della scultura, liberandola dalla fissità e dalla pesantezza a cui è tradizionalmente associata. Attivando reazioni chimiche o fisiche, l’artista immette i propri lavori all’interno di un ciclo vitale di fronte al quale egli per primo si pone come spettatore. Il tempo è spesso un’importante componente, in quanto solo il naturale trascorrere delle ore e dei giorni rende pienamente tangibile il dispiegarsi delle trasformazioni a cui le opere sono soggette. Afferma Marcella Beccaria: “In linea con la processualità che connota il metodo di #gilbertozorio in base al quale più opere sono realizzate contemporaneamente e opere già realizzate possono essere riformulate, la #mostra offre l’esperienza di un tempo sincronico nel quale passato e presente convivono, e di uno spazio mutevole, nel quale la sapienza alchemica dell’artista regala visioni inaspettate e coinvolgenti”.


La poetica dell’Arte Povera emerge alla metà degli anni Sessanta come radicale e rivoluzionario uso di materiali non tradizionali per creare installazioni in cui l’energia vitale fluisce e provoca situazioni di esperienze autentiche e intense negli spettatori.

Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del #castellodirivoli, dichiara “La #mostra dedicata a #gilbertozorio continua la lunga e particolare attenzione del #castellodirivoli nei confronti dell’Arte Povera e della sua importanza nella costruzione dell’identità del #museo. #gilbertozorio è stato uno degli artisti che, dalla #mostra inaugurale Ouverture nel 1984, per primi hanno dato nuova vita alle sale del Castello, contribuendo a renderlo un #museo unico al mondo”.


La #mostra sarà accompagnata da un catalogo scientifico che raccoglierà nuove fotografie che raccontano l’immaginifica relazione dell’artista con gli ambienti del #museo e una ricca selezione di immagini documentarie tratte dagli archivi dell’artista. Il volume includerà nuovi testi del curatore Marcella Beccaria, João Fernandes, Tommaso Trini, una conversazione di Carolyn Christov-Bakargiev con l’artista, un testo di Germano Celant, e la più ampia selezione di scritti dell’artista mai pubblicata. Il catalogo comprenderà inoltre una cronologia scientifica delle mostre personali e collettive corredata da un’antologia di saggi critici, relativi all’intero percorso di Zorio dal 1963 al presente. Il catalogo sarà pubblicato in una edizione bilingue (italiano - inglese) dal #castellodirivoli con Skira Editore, Milano.

Gilberto Zorio

a cura di Marcella Beccaria

2 novembre 2017 – 18 febbraio 2018

Inaugurazione: 1 novembre 2017, ore 19

Mercoledì 1 novembre 2017, ore 18

Teatro del Castello

Iwona Blazwick, direttore della Whitechapel Gallery di Londra, in conversazione con #gilbertozorio. Introducono Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria.

Ti potrebbe interessare anche

maggio 22, 2015

Filtro avanzato