ottobre 26, 2017 - Montelvini

Montelvini: leader nelle bollicine, primi nei rossi

Arrivano nuovi riconoscimenti che premiano la sapienza enologica della cantina di Venegazzù.

Da oltre 135 anni Montelvini è sinonimo di “bollicine”, soprattutto #prosecco prodotto in una delle zone più vocate del #veneto, i colli di #asolo. Un’attitudine recentemente riconosciuta anche dalla guida vini 2018 dell’Espresso, che ha incluso l’Asolo Prosecco Superiore DOCG Extra Brut Serenitatis di Montelvini fra i 23 vini che rappresentano il meglio della produzione vinicola della Marca Trevigiana. Un’etichetta, l’Extra Brut, che raccoglie sempre più appassionati e che anche il Touring Club  ha voluto premiare, inserendola nell’edizione 2018 della Guida Vini Buoni d’Italia.

Risultati importanti che riconoscono la vocazione spumantistica della famiglia Serena, da sempre interprete e portavoce di questo territorio, in cui i vigneti trovano la loro dimora d’elezione. Affiancati ai filari di Glera, infatti, in queste colline prosperano anche i vitigni rossi che danno vita a celebri tagli bordolesi dallo spirito internazionale.

In particolare, l’anima rossa di Montelvini è oggi rappresentata dallo Zuitèr #montello Docg 2012, etichetta che ha conquistato i sommelier italiani e i titoli più ambiti.

È  di questi giorni, infatti, la notizia dell’assegnazione delle 4 Viti della Guida ai Vini d’Italia VITAE edita dall’Associazione Italiana Sommelier, riconoscimento che va ad aggiungersi ai risultati di Vinetia, guida ai vini del #veneto stilata dai sommelier della regione, in cui lo Zuitèr #montello Docg 2012 ha conquistato i 4 Rosoni (valutazione da 91 a 100 punti) e il Ducato (valutazione della qualità in rapporto al prezzo all’origine), a cui si affiancano i 4 Rosoni ottenuti dal Luna Storta, #vino bianco passito.

“Un doppio riconoscimentocommenta #albertoserena, A.D. Montelviniche rappresenta per noi un risultato di grande valore, poiché a premiarci sono i sommelier nazionali e regionali, ovvero i professionisti della degustazione, a cui spetta il compito di proporre e raccontare le etichette al pubblico. E ci fa piacere che ha conquistare questi ultimi titoli sia stato lo Zuitèr, un #vino a cui siamo molto legati perché da sempre fa parte della nostra storia”.

Lo Zuitèr #montello Docg 2012 è infatti il vino tipico della collina del Montello nelle #prealpi trevigiane, ottenuto da uve #cabernetfranc, #cabernetsauvignon e #merlot. Il nome deriva da “zuita”, in dialetto #veneto la civetta, il rapace che popola e custodisce le “terre rosse” in cui questo #vino nasce. Simbolo di saggezza, conoscenza, sensibilità, profezia e moderazione, la civetta è un rapace affascinante che si ritrova nel linguaggio simbolico di ogni cultura, anche nelle più antiche. Per questo Montelvini ha voluto ergerla a stemma aziendale poiché rappresenta la sapienza nel cogliere i migliori frutti di un territorio, la saggezza nel condurlo, il rispetto della natura e i suoi ritmi.

Un #vino che, insieme alle bollicine dell’Asolo Prosecco Superiore Docg, dipinge l’inesauribile panorama enologico delle colline del #consorzioasolomontello, dove nascono vini che raccontano l’identità Montelvini e lo stretto legame con il territorio di appartenenza, in perfetta armonia con ambiente e natura, sempre all’insegna del motto “Alleati in Vigna”.

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