agosto 30, 2017 - Fondazione Musica Insieme

Il sapore della musica "Note Ribattute In Doppia Frittura"

DONPASTA

MASSIMO MONTANARI

DANIELE DI BONAVENTURA pianoforte e bandoneon

Bologna, 30 agosto 2017

con cortese preghiera di diffusione e pubblicazione 

Martedì 5 settembre alle 21,15 riprende la rassegna Il sapore della musica, organizzata da Fondazione #musica Insieme per CUBO Centro Unipol Bologna, nell’ambito di Giardini al CUBO 2017 (Piazza Vieira de Mello 3 e 5). Il terzo appuntamento della rassegna, che esplora le connessioni tra il mondo della cucina e quello della #musica, è intitolato “Note Ribattute In Doppia Frittura”. Massimo Montanari,il principale storico italiano dell’alimentazione, intervisterà Daniele De Michele, in #arte Donpasta, ideatore di originalissimi progetti per salvaguardare il nostro patrimonio culinario tradizionale. Ad accompagnare la serata saranno le note del pianista e bandoneonista Daniele di Bonaventura, che spazia dalla #musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla #musica etnica alla world music. L’ingresso alla serata è libero. Lo #spettacolo si svolgerà anche in caso di maltempo.

Daniele De Michele è uno #chef in continua ricerca di progetti originali che abbiano come protagonista la cucina italiana tradizionale. Scrive per Slow Food, La Repubblica, Left Avvenimenti e collabora con Smemoranda, Alias, Fooding, l’Università del Gusto di Slow Food, e CasArtusi. È inoltre organizzatore del Festival “Soul Food” con Terreni Fertili a Roma e della “Academie des Cuisines Metisses” a Tolosa. Massimo Montanari, professore di Storia dell’alimentazione presso l’Università di #bologna, è pioniere in questo campo di studi e i suoi lavori sono tradotti in decine di lingue. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Rabelais dell’Institut de France, destinato a personaggi che si sono segnalati internazionalmente nello studio e nella promozione della cultura del cibo. Daniele di Bonaventura ha collaborato con artisti del calibro di Enrico Rava, Paolo Fresu, David Murray, Peppe Servillo, Francesco Guccini e Sergio Cammariere, oltre ad essere regolare ospite di alcuni tra i principali festival internazionali, come la Biennale #arte di Venezia, il Festival della Letteratura di Mantova, l’Umbria Jazz, il Music Hall Festival e il Royal Festival Hall a Londra.

Conservare, proteggere e tramandare la ricchissima tradizione culinaria del nostro Paese, in tutte le sue declinazioni e sfaccettature, è l’imperativo che si è posto Donpasta. Da anni porta avanti il suo impegno, con un’attenzione spiccata per l’aspetto sociale dell’alimentazione. In Note ribattute in doppia frittura abbandonerà padelle e fornelli, solitamente al centro delle sue performance, per raccontarsi a Massimo Montanari, svelando il percorso iniziato in un bar senegalese di Parigi, che lo ha portato a diventare una star internazionale, raccontando nei luoghi più disparati le ricette della nonna, i riferimenti culinari dell’Iliade e il valore civile e sociale del mangiare insieme. Sulla scia di Pellegrino Artusi, l’ispiratore del percorso di Donpasta, che ha ripreso e nobilitato la tradizione contadina, ad accompagnare le riflessioni culinarie saranno le note del pianista e bandoneonista Daniele di Bonaventura, che intreccerà melodie classiche e popolari, mostrando lo scambio fecondo che è sempre intercorso tra questi due mondi.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare

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