luglio 18, 2017

37° Festival Oriente Occidente: non muri, ma ponti tra culture, corpi e idee in movimento

Oriente Occidente annulla le distanze geografiche e mette in scena il dialogo tra culture differenti. Sul palco i corpi liberi e ribelli di #aboulagraa (Wonderful one, Compagnie La Baraka, prima mondiale), il confronto tra passione e regole di #sangjijia (Pa|Ethos, Spellbound Contemporary Ballet), l’intreccio tra arti marziali, filosofie e teatro totale a cura di #ruoyuliu e #chihchunhuang (Beyond Time, U-Theatre),  l’ispirazione orientale e fiabesca messa in scena da #angelinpreljocaj (La Fresque, Ballet Preljocaj).  
Rovereto, 18 luglio 2017_ Da 37 anni Oriente Occidente sostiene e promuove un approccio interculturale alla #danza e al teatro, che rappresenta la sua ragione di essere.  L’edizione 2017 si segnala per alcuni appuntamenti che si sviluppano attraverso la collaborazione tra coreografi e artisti di Paesi e culture differenti, e interpretano temi che intersecano l’attualità e il tema dell’interculturalità: dal corpo, s-coperto e svelato nella sua essenza, alla libertà di movimento e di espressione, dentro e fuori i confini del proprio Paese, al confronto tra modernità e tradizione.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare

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